’77 UNA STORIA DI QUARANT’ANNI FA…

COMUNICATO STAMPA

 

’77 una storia di quarant’anni fa

nei lavori di Tano D’Amico e Pablo Echaurren

 

Museo Roma in Trastevere

23 settembre 2017 – 14 gennaio 2018

Conferenza stampa: venerdì 22 settembre 2017 ore 11.00

Inaugurazione: venerdì 22 settembre 2017 ore 19.00

 

Il rapporto tra arte, politica e ideologia e l’uso che i movimenti antagonisti del ’77 facevano delle strategie artistiche delle avanguardie del ‘900 sono i temi centrali di ’77 una storia di quarant’anni fa nei lavori di Tano D’Amico e Pablo Echaurren, la mostra ospitata al Museo di Roma in Trastevere dal 23 settembre 2017 al 14 gennaio 2018, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzata dal Centro Sperimentale di Fotografia adams e curata da Gabriele Agostini. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

 

La mostra è il ritratto dell’umanità, dei fatti e degli eventi accaduti nell’anno 1977, la storia di una generazione e di un paese raccontata attraverso le immagini fotografiche di uno tra i maggiori fotografi italiani e le opere di un artista tra i più interessanti della scena contemporanea. La sperimentazione artistica e culturale che dal ’77 in poi è diventata, per la prima volta nella storia, pratica e linguaggio di massa ha ispirato la scelta delle opere di queste due personalità significative, il fotografo Tano D’Amico e l’artista Pablo Echaurren, per la loro storia personale, politica e artistica, che ha attraversato, segnandole, le espressioni creative che si sono sviluppate all’interno del movimento del ’77.

La mostra non è retta da un principio ordinatorio temporale o da una sequenza cronologica degli avvenimenti di cronaca, ma si struttura attorno ad aree tematico-emozionali che meglio restituiscono il contesto in cui matura e si forma la specificità del linguaggio del movimento del ’77. Le aree individuate riguardano: le facce, le feste, le donne, il rapporto uomo-donna, l’opposizione, la morte e il sangue, le lettere, la comunicazione alogica, la poesia visiva, la creatività urbana…

L’esposizione di circa 200 opere è arricchita dall’uscita del libro Il piombo e le rose Utopia e creatività del movimento editato da Postcart, dalla proiezione di filmati e da una postazione informatica per la consultazione di stampa e quotidiani dell’epoca. Durante lo svolgimento della mostra sono previsti tre seminari tematici con giornalisti, storici, storici dell’arte e protagonisti del “movimento.”

Sarà inoltre proiettato il film Indiani Metropolitani scritto da Claudia Salaris e diretto da Antonella Sgambati.

Tano D’Amico, nato a Lipari il 29 luglio 1942, giornalista professionista e fotoreporter, si sposta a Roma nel 1967 nel clima della contestazione e si accosta quasi per caso alla fotografia. Inizia una lunga collaborazione con Lotta Continua e con Potere Operaio. I primi reportage sono dedicati al sud, alla Sicilia e alla Sardegna, ma viaggia anche all’estero per “Il mondo”: va nell’lrlanda della l guerra civile, nella Grecia dei colonelli , nella Spagna franchista, in Portogallo durante la rivoluzione dei garofani, più volte in Palestina, Somalia, Bosnia, Chiapas, Stati Uniti ecc.

Il suo sguardo si distingue subito da quello degli altri fotografi. Non gli interessano i fatti di cronaca quanto piuttosto le ragioni che li producono. Segue da vicino il movimento studentesco e operaio lungo tutto il suo percorso, attraversando per intero gli anni Settanta, con immagini che vanno – come dirà – “oltre il cliché della violenza”.

È vicino agli operai, ai minatori, alle femministe. Fotografa le carceri, le caserme, i manicomi. Lavora anche con le varie etnie Rom cercando di raccontarle più con immagini di gioia che di povertà e dolore.

D’Amico è il fotografo dei senza potere, dei vinti, di cui riesce a cogliere la bellezza umana del disagio sociale. Le sue immagini cercano di restituire dignità a coloro cui la dignità è stata tolta. Li rappresenta con complicità, simpatia, partecipazione, facendo del bianco e nero e dell’obiettivo 35 mm una precisa scelta stilistica.

 

Pablo Echaurren (Roma 1951) è un artista italiano. Inizia a dipingere sotto la guida di Gianfranco Baruchello e Arturo Schwarz, suo primo gallerista. Dagli anni Settanta espone in Italia e all’estero. Negli anni Ottanta e Novanta realizza numerosi fumetti di avanguardia come Caffeina d’Europa (una delle prime graphic novel). La sua produzione si è sviluppata all’insegna della contaminazione fra generi, fra alto e basso, arte e arti applicate, secondo un approccio progettuale, manuale e mentale, tipico del laboratorio. Ne discende un’idea dell’artista come artefice e inventore a tutto campo (pittura, ceramica, illustrazione, fumetto, scrittura, video), indifferente agli steccati e alle gerarchie che solitamente tendono a comprimere la creatività. Innumerevoli le pubblicazioni e le esposizioni personali in tutto il mondo.

INFO

Mostra                                 ’77 una storia di quarant’anni fa nei lavori di

Tano D’Amico e Pablo Echaurren 

Apertura al pubblico         23 settembre 2017 – 14 gennaio 2018

Inaugurazione                    22 settembre 2017 ore 19.00

Sede                                     Museo di Roma in Trastevere, Piazza Sant’Egidio 1/b

Orario                                   Da martedì a domenica 10.00-20.00; la biglietteria chiude un’ora prima.

Biglietti                             Intero: € 6,00 Ridotto: € 5,00 per i cittadini residenti nel

territorio di Roma Capitale.

Salvo integrazione se presente altra mostra

Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

 Curatore                              Gabriele Agostini

Promossa da                      Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Organizzazione                  Centro Sperimentale di Fotografia adams

Servizi museali                  Zètema Progetto Cultura 

Info:                                       060608 (tutti i giorni 9.00 – 21.00); http://www.museodiromaintrastevere.it

Sponsor sistema Musei Civici

Sponsor Tecnico                Ferrovie dello Stato Italiane

Media partner                      Il Messaggero

Curatore del progetto

Gabriele Agostini

3332248279 – 06/53.44.428

e-mail: agostinigabriele@yahoo.it

 

Organizzatori:

Centro Sperimentale di Fotografia adams

Sedi: Via Biagio Pallai 12 – Via Giovanni Vestri 28 – 00151 Roma

Tel-fax 06/53.44.428 – infoline 338.57.85.977 –

e-mail: csfadams@tiscali.it

http://www.csfadams.it

 

 

 

 

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