Robin Meier e le tracce delle formiche

Robin venne al CsfAdams per capire se era possibile stampare lastre di vetro con sopra impresse e solidificate tracce di formiche africane … non possiamo dirvi altro le ricerche sono ancora in corso..

Robin è il residente dell’Istituto Svizzero e fa parte dei dodici residenti “Roma Calling 2018/2019” che si è appena concluso. Lo scopo delle residenze  è quello di favorire la ricerca  incrementare le discipline scientifiche ed artistiche.

Nel progetto dei residenti  dell’Istituto Svizzero di conseguenza  sono previsti incontri e laboratori multidisciplinari che favoriscono lo sviluppo delle reti interpersonali.

 

 

Robin quindi ha avuto modo di conoscere i frequentatori della camera oscura del CsfAdams proprio mentre Maria Luna Storti sperimenta le carte riciclate da adottare per le stampe fotografiche.

 

 

Le formiche tramite segnali chimici percorrono strade e formano linee

Robin guarda e fotografa stupito i risultati. Ne resta affascinato!

Allora perchè non provare a fare da soli?

 

Artista e compositore, Robin Meier esplora l’emergere dell’intelligenza
naturale e artificiale e il ruolo degli umani in un mondo di macchine.
Meier cerca di dare un senso a queste domande attraverso composizioni
e installazioni musicali.
Indicato come “Artista del futuro” (le Monde),
“Maestro dello sciame” (Natura) o semplicemente “patetico” (Vimeo),
le sue opere sono state esposte a livello internazionale,
in istituzioni come il Palais de Tokyo,
la FIAC e il Museo di Arte moderna a Parigi, Art Basel,
Svizzera, 11a Biennale di Shanghai,
Arsenal Contemporary New York City o Broad Art Museum a East Lansing,
Michigan. Robin Meier è un collaboratore di lunga data presso
l’IRCAM / Centre Pompidou (Parigi)
e Fellow dell’Istituto Svizzero di Roma (2018/2019).

… Non ci siamo accontentati di realizzare dei negativi delle lastre con le impronte delle formiche, ne abbiamo fatto delle scansioni positive.