Dubbi sulla fotografia di ex allievi: Andrea Zinghini

Ciao, Luisa.
Ti ringrazio per la disponibilità. Cercherò di essere brevissimo.
Ti sei mai chiesta se i posti dove ti piace perderti, quei posti dove ti sente parte integrante del tutto circostante e non semplice spettatrice, ecco, ti sei mai chiesta se quei posti ti piace davvero fotografarli?
A me piacciono le foto di paesaggi e in questi ultimi anni sono andati più volte alla ricerca di luoghi dove andare con la macchina fotografica ad immortalare questi o quegli orizzonti per poi tornare a casa e chiedermi se ero davvero felice d’averlo fatto. Mi sto chiedendo se in realtà la mia decisione di fotografare un paesaggio non è altro che il desiderio di esserci, di farne parte, di viverlo. Guardo immagini di altri fotografai più o meno professionisti e vengo rapito dal posto e non tanto dallo scatto ed allora mi domando: “Ma cosa voglio, essere partecipe delle meraviglie della natura o disegnarle con la luce?!” Da qui faccio un passa indietro e penso che forse non ho ancora capito cosa mi piace davvero fotografare ed allora mi spavento perché mi suggerisco che forse non mi piace proprio “fare” foto! Spesso mi ritrovo a pensare a dove andare a scattare, a cercare un posto dove possa fare “belle” foto, ma poi mi fermo e mi dico che non è quella la strada, che forse non è questo il percorso mentale da seguire, che forse dovrei individuare un… un cosa?! Un ideale? Un pensiero? Una sensazione? Una tecnica fotografica? Un’architettura o un momento? Un’ora del giorno o un problema sociale? Cosa?!
Non so se ti ho focalizzato il mio dubbio, la mia perplessità e non quindi non so se hai mai provato qualcosa del genere o se ti è capitato di confrontarti con altre persone che hanno avuto una situazione simile. Non so neanche se ho fatto bene a scriverti, ma sei stata la prima persona che non sia un mio amico intimo a cui ho pensato di parlarne e magari tu o, qualcuno di quella gabbia di matti che ti circonda, potete indirizzarmi in qualche maniera.

Ecco, alla fine ho scritto molto di più (e molto peggio) di quanto avessi voluto.
Sperando di non averti infastidita e soprattutto annoiata -che c’è peggio della noia!? Eheh!-

ti auguro una buona giornata.

andreA

 

 

 

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Una risposta a “Dubbi sulla fotografia di ex allievi: Andrea Zinghini

  1. Quando agli allievi che ormai girano per il Centro Sperimentale di Fotografia “CSF-Adams” da anni dico che la fotografia è un modo di vivere… ecco cosa intendo; gli anni passano ma i dubbi vi rimarranno per sempre! Andrea è un esempio del dilemma esistenziale del fotografo.
    Per la cronaca questa estate sono stata in Scozia, non ho fatto nemmeno una foto!
    Il paesaggio era troppo bello per essere ridotto ad una mia fotografia!
    Luisa

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